Movimento cestistico osimano dal punto di vista del Settore Giovanile

La palla a spicchi in città vede coinvolte diverse società sportive, dal Centro Minibasket Robur, al settore giovanile Robur Family Basket, per passare ai Senior con Probasket e Futura Stazione in Promozione, al Basket Auximum in serie D ed alla Robur Basket in C Silver.

Questo panorama è senza dubbio un bel vedere, sia dal punto di vista della presenza di gioco in varie categorie, dai piccolini, i giovanili e ai diversi campionati senior e quindi di offerta e sia dal punto di vista di una ampia crescita possibile come sbocco per i ragazzi del settore giovanile oltre under 20 e non solo.

Tutto ciò può essere effettivamente concretizzato positivamente se il movimento stesso, nel suo insieme, si muove con obiettivi precisi, verso un unico indirizzo, in un percorso ben definito, ovvero quello della crescita del movimento stesso attraverso una predisposizione di buoni intenti per la crescita in serenità dei ragazzi che sono e dovranno essere il futuro del basket osimano.

Il parquet guida le ambizioni di un giovane, tutto il movimento deve prestarci attenzione.

Il parquet è esigente e richiede qualità, serietà, costanza e continuità ed una formazione importante; ci saranno qualità diverse ma le offerte disponibili nelle varie società Senior favoriscono la partecipazione e la crescita dei giovani del settore giovanile.

La qualità e la produzione del basket osimano deve essere guardata/misurata sulla tipologia di quel che è stato prodotto in passato, abbiamo una importante storia cestistica in città, ma con sguardo verso il futuro e con lavoro continuo e costante su aspetto atletico e fondamentali tecnici, a livello giovanile, per elevare il livello e produrre giocatori in grado di supportare, con partecipazione, i movimenti senior.

I giovani lo sono fino ai 18 anni, poi sono adulti. E da giovani adulti devono partecipare attivamente.

Da qui un programma specifico, già presente nel settore giovanile, che deve essere colto dalle Seniors; questo lavoro tecnico-atletico è il cuore pulsante del movimento intero e mattoncino dopo mattoncino sarà la base di una crescita formativa senza sosta per produrre gioco e divertimento nella giusta atmosfera.

Il movimento nel suo insieme deve cogliere questa opportunità e farla propria, ciascuno nel proprio ambito, senza orticello, ma con ampiezza di vedute che possano innalzare il livello complessivo del movimento osimano stesso.

Non è poi certamente possibile andare a giudicare la qualità di un movimento, nel suo insieme, dai risultati di una Senior ed ancor meno delle giovanili.

La qualità del movimento si esprimerà quando in ogni Senior verranno effettuati degli investimenti per creare e continuare quel lavoro atto alla formazione complessiva del giovane.

Lavorare investendo veramente sul settore giovanile non è avere nel roster Senior qualche giovane locale, magari quella percentuale richiesta dalle regole della Federazione, ma quando avremo un ampia percentuale, vorrà dire che il nostro movimento giovanile è qualcosa di serio, di vivo, di partecipazione effettiva.

Per questo il movimento giovanile va sostenuto, motivato, coccolato, va fatto lavorare con serietà e serenità, con tutta la determinazione necessaria per operare nella formazione.

Non è e non deve essere una regola, sarebbe semplice replicare le regole già presenti ampliando il numero, non è questo il punto e non può esserlo. Deve esserci il frutto del lavoro e devono esserci i buoni intendimenti di tutti per favorire una crescita che è più che sostenibile.

I giovani giocatori devono dimostrare, dal punto di vista tecnico, che ha senso metterli in campo.

Perché una Senior può far giocare un giovane perché l’aiuta a vincere e può essere un’occasione di risorsa locale che attiva un positivo meccanismo, all’interno della senior stessa e nella città che vede crescere e partecipare i suoi giovani.

In più, non secondario, un allenatore, della Senior, deve essere valutato per il lavoro che fa su un giovane e non solo su un rapporto vittoria/sconfitta. Un giovane va cresciuto, facendolo giocare.

Per questo deve cambiare la cultura nell’analizzare il problema della crescita dei giovani, partendo da qual è l’esigenza di una Senior e da come va tutelata, valutata e premiata.

La Senior che cresce un giovane, si premia da sola.

Si parte quindi dal progetto giovani e loro crescita e poi la palla passa a quella Senior che valorizzerà, secondo le capacità e qualità dei ragazzi, per il prossimo futuro, quei giovani che vogliono seriamente, con il lavoro, poter crescere apportando valore e valori positivi nell’ambito senior e quest’ultime devono essere predisposte ad accoglienza programmata con investimento pro futuro, ovvero con obiettivi di crescita dei numeri di giovani capaci di valorizzare e premiare la Senior stessa.

In questo “bel vedere” di Senior pronte per la prossima stagione e con la nostra massima disponibilità, vorremmo vedere, in serietà e serenità, cogliere le prime opportunità di un movimento che deve essere, con forza, grinta, unità d’intenti, in crescita, con la fattiva partecipazione del settore giovanile osimano.

Questa opportunità si concretizza, credendoci, nel rispetto delle parti in gioco, con spirito collaborativo e condivisione di regole e di etica, ponendo al centro un unico interesse: la crescita del basket cittadino attraverso la crescita a tutto tondo dei ragazzi del settore giovanile.

Robur Family Basket– settore giovanile Osimo

1689884_1692603544316738_8050308937104743680_n

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...